A proposito di...
  

Ecco la prima lettera dell'amico Ferruccio Armeni data 8 febbraio 2008 ; segue la risposta di tale Bonarota (sarebbe sempre auspicabile firmare i propri pensieri) pubblicata su www.terminillo.org . Infine la replica di Ferruccio.

Ringraziamo www.terminillo.org per la consueta, preziosissima disponibilità.

La Redazione

                                                                                                                         

Dopo vari anni in cui per mia precisa volontà ed a causa dello schifo che è stato generato in me dalla attuale politica particolarmente votata a vedere modesti politici intenti solo a conquistare quella poltrona più o meno comoda, dimenticando interamente quelle che sono gli interessi veri della popolazione votante, dovete scusarmi, ma considerando che più volte sono stato chiamato in causa in relazione agli ultimi eventi referendari, mi trovo a dover dire la mia sulla questione.Se dieci anni fa il sottoscritto si era messo a capo di un Comitato di “secessionisti”, non è stato certo per divertimento personale né tanto meno per un capriccio, ma allora si parlava di Viabilità, di Galleria, di Impianti di collegamento. Tutto rimasto sulle idee sulle carte varie, tante promesse e niente altro. Le Istituzioni (Regione, Provincia) rimasero sorde alle richieste di un paese che voleva migliorare la sua vita e dare un maggiore sviluppo a tutto il territorio del Leonessano e non solo.E’ vero, l’allora sindaco Trancassini per motivi che io non voglio assolutamente conoscere, trovò l’idea del referendum malsana e stupida.                                                                                                                          Oggi a distanza di dieci anni, si torna di nuovo a parlare di impianti e di rilancio turistico oltre che naturalmente occupazionale di Leonessa e siamo punto e a capo, le istituzioni Regione e Provincia non vogliono saperne nulla.                                                                                                                                                                               Bene, fermo restando che il dover costatare che a dieci anni di distanza quelli che allora ritenevano una assurdità il ricorrere al referendum per passare con l’Umbria ora si sono ricreduti e hanno abbracciato la mia idea, a me non può che fare piacere. Quello che invece non capisco sono coloro che all’epoca erano al mio fianco ed ora, che si deve lottare per gli stessi motivi di allora, solo per difendere i loro rappresentanti di partito, si sono schierati contro.  A questo punto vorrei fare una riflessione mia personale che non credo sia da poco.

Amare il proprio paese non è peccato e vi assicuro che per farlo non basta esserci nati anagraficamente, ma bisogna lottare per esso, per migliorarlo, farlo crescere, spesso andando anche contro le proprie idee politiche. Io mi onoro di averlo fatto sempre e non ho rimpianti e chi mi conosce non può che confermare quello che dico.  A Leonessa, se le si vuole bene davvero, non ci si viene solo qualche giorno l’anno e quando lo si fa non ci si isola nel proprio mondo, ma si frequentano i paesani, si ascoltano le loro lamentele, i loro rimproveri, le loro esigenze. Non ci si accontenta di ascoltare solo qualche campana di parte.I nostri politici non possono presentarsi a Leonessa solo durante la campagna elettorale con tante promesse che poi non manterranno mai e poi sparire per tutto il resto del mandato loro assegnato. Dovrebbero qualche volta tornare a farci visita, stare in mezzo a noi e cercare di capire i nostri problemi che non sono poi così pochi.  

                                                                                                                                                                                              A Leonessa è rimasto solo un poco di turismo, tutto il resto non esiste più. La viabilità è quella degli anni sessanta, se ti tagli non c’è nessuno che possa mettere un punto di sutura, a meno del solito Medico consenziente. Posti di lavoro sono un sogno, le attività commerciali sono declino e su alcune già si vede il cartello cedesi attività. Si devono ringraziare quel 50% di turisti romani, il 40% ternani e 10% di altre località che ancora per un mese l’anno affollano Leonessa. Di reatini posso assicurarvi neanche l’ombra, anzi molti reatini non conoscono neanche la strada per raggiungerci.

Caro Assessore Ludovisi, ho letto la tua lettera ed anche se mi ha fatto piacere che qualcuno ti abbia ricordato della mia azione di dieci anni fa e che tu abbia fatto il mio nome, ti prego, in futuro di farne a meno. A me non piace essere nominato per fini che non sono i miei. Io sono rimasto come allora, con le stesse idee, staccarsi da Rieti per me non può che essere un piacere.Tu lo sai perché mi conosci da molto tempo, io amo Leonessa e per essa farei qualsiasi cosa e molto credo di aver già fatto.Se tu vuoi aiutarci, fai qualche volta una passeggiata in mezzo a noi, stai con me fra la gente e così anche tu potrai accorgerti quanto è difficile vivere in un paese ormai all'agonia. Scusate il mio sfogo ma era doveroso, è un modo anche questo per tentare di far udire a coloro che ci ascoltano il nostro grido disperato.

                                                                                              Ferruccio Armeni   

 La risposta di "Bonarota"

Caro Ferruccio,
ci conosciamo dai tempi della giovine Italia, nonostante tutto ti ho sempre ritenuto un camerata di provata fede, oggi dici certe cose che praticamente mi fanno fare fatica ad inquadrarti, ed a capire chi sei. Ti ricordi che facevi parte dall'amministrazione poi non più , spiegaci perchè !!!,( quello che hanno fatto valere per te, perchè per gli altri non vale? anche se sono presenti implicazioni più pesanti ed articolate ?) poi ti permetti di dire che Leonessa è in declino, ma stai scherzando,? a me lo hanno contestato dicendo che non è vero.... lo avevo scritto su questo forum tracciando i trascorsi del paese, e che con queste amministrazioni oggi siamo giunti al punto che dici tu, oppure mi sbaglio. Allora caro Ferruccio devi essere coerente e fare la scelta giusta, per rifondare Leonessa prima occorre pulire e poi ricostruire, aggiustando non si risolve nulla. ( se per te è troppo difficile perchè hai dei punti che non puoi oltrepassare, abbi almeno la compiacenza di non piangere sui danni provocati da altri. ( ora devi gettare l'anima oltre l'ostacolo.)
saluti.

 

La replica di Ferruccio Armeni  (8 marzo 20008)

Carissimo sconosciuto,

Ho letto e riletto quanto tu scrivi sul sito di Terminillo.org, e sinceramente non ti capisco affatto. Primo perchè mi sarebbe più facile se conoscevo il tuo nome, secondo perchè sarebbe stato più onesto se tu mi avessi risposto sullo stesso sito dove ho pubblicato la mia lettera. Invece ho dovuto fare una ricerca non semplice dopo aver saputo da altri delle tue affermazioni. Se veramente mi conoscessi come tu asserisci dovresti sapere che il mio pensiero è sempre rimasto lo stesso, solo che a me non è valso per fare carriera come ad altri. La coerenza è una cosa che a me non è mai mancata e ho sempre detto quello che penso senza timore alcuno e spesso a mio discapito, ed ho sempre firmato le mie dichiarazioni,non mi sono mai nascosto dietro ad uno pseudonimo.

Solo per questo non meriteresti alcuna risposta ma una cosa voglio comunque dirtela. Io non ho punti da non poter superare, non li ho mai avuti prima figuriamoci se posso averli ora che non ho legami.Il sottoscritto non ha mai portato il cervello all'ammasso, ma ha pensato sempre con la propria testa.

Un'altra cosa che mi piace dirti è che a me non piace e non è mai piaciuto piangere sul latte versato pertanto non guardo al passato e tanto meno do colpe ad alcuno perchè se Leonessa si trova come si trova la colpa deve ricadere su tutti. Gli amministratori non ci vanno da soli in Comune.

Io amo questo paese al di sopra di ogni cosa quindi guardo fiducioso al futuro, anche se non lo vedo molto roseo.

Ferruccio Armeni