Perilli e Massimi   "Sulla questione Leonessa, Costini sbaglia "  (2 febbraio 2008)
  

 

<<Alle provocazioni di Costini, noi rispondiamo con atti concreti>>. Così i consiglieri regionali Perilli e  Massimi intervengono dopo le accuse del segretario provinciale di An sul caso "secessione" di Leonessa. <<Siamo impegnati in queste settimane ad incontrare gli amministratori di tutto il territorio provinciale – dichiarano la Massimi e Perilli – dopo aver ascoltato gli amministratori comunali, delle Comunità Montane e Unioni dei comuni, non possiamo accettare accuse di chi dice che siamo lontani dal territorio e soprattutto si permette di giudicare la nostra competenza, riteniamo di non prendere l'assessore Costini come esempio e modello di politica competente. Ribadiamo l' assoluta attenzione al Terminillo, come in tutte le aree della nostra provincia che hanno bisogno di interventi mirati, non si risolvono i problemi scappando dal territorio reatino, per poi scegliere di andare in quello umbro che ha leggi vincolistiche ancora più restrittive, ci domandiamo quale convenienza avrebbero i cittadini di Leonessa se andasse in porto questa scelta dell'amministrazione comunale che non condividiamo e che ci auguriamo non si concretizzi. Tornando alla polemica, non sono i proclami di Costini a risolvere i problemi della nostra terra, ma una politica che è attenta alle esigenze di tutti; Costini dovrebbe chiedere ai sindaci della nostra provincia, quale relazione ci lega al territorio, in che modo interveniamo per garantire che le loro proposte vengano prese in considerazione dalla Regione Lazio. La nostra presenza quotidiana in Consiglio regionale è la migliore garanzia per un rapporto costante e incisivo sulle scelte della giunta Marrazzo; condizione che ci porterà a concludere, in sinergia con il Presidente della provincia Fabio Melilli, il progetto complessivo del rilancio turistico del comprensorio del Terminillo, che deve necessariamente tener conto anche delle preziose caratteristiche ambientali di quella zona, che non devono essere un pretesto per fermare lo sviluppo, tanto meno posso essere ignorate e deturpate. Sulla fantomatica "latitanza della Regione" sbandierata da Costini, ricordiamo al segretario provinciale di An, che proprio la scorsa settimana, abbiamo incontrato il sindaco di Leonessa Alfredo Rauco, in una riunione presso la Comunità Montana del Montepiano reatino, il quale è stato rassicurato rispetto alle sue perplessità sulle decisioni che la Regione Lazio intraprenderà sulla nostra montagna. Se questo non bastasse – continuano la Massimi e Perilli – abbiamo programmato da mesi un incontro con la giunta ed il consiglio di Leonessa per la prossima settimana, questo a dimostrazione del fatto che non ci sentiamo lontani dalle problematiche della nostra terra, e questo smonta totalmente l'accusa che ci rimprovera Costini>>. Rispetto alle attenzioni che la Giunta Marrazzo non avrebbe verso questo territorio così come denunciato da Costini i deputati regionali concludono:<<ci domandiamo, infine, cosa avrebbero dovuto fare tutti quei comuni del reatino che durante la giunta Storace non hanno avuto le attenzioni che meritavano; se anche loro avessero deciso l'abbandono del territorio, oggi la provincia di Rieti non esisterebbe più>>.