Paolo Trancassini:       "La nostra è una battaglia per il territorio ed il suo sviluppo"                                                         (4 febbraio 2008)
  

Ho letto la nervosa e superficiale nota dell’ex assessore al turismo ed ex capogruppo della Margherita in provincia di Rieti Lodovisi, dalla quale emerge ancora una volta l’assoluta mancanza di un’analisi politica nei riguardi della problematica evidenziata dal consiglio comunale di Leonessa.

Svilire infatti la delibera di indizione del referendum per il passaggio in Umbria come una “piroetta” del sottoscritto rispetto a prese di posizioni passate ed a “banali calcoli elettoralistici”, significa eludere il confronto su di una problematica sentita drammaticamente da un’intera comunità.

Sì è vero, circa dieci anni fa un gruppo di cittadini avanzò l’ipotesi referendaria che io ho ritenuto di non appoggiare in quanto le motivazioni addotte allora a sostegno di quella tesi mi sembravano deboli e ,comunque, credevo in quel contesto che la politica del dialogo del confronto e del rispetto potessero far avere al territorio che rappresentavo quelle risposte che la popolazione attendeva. Oggi i fatti, dopo dieci anni, sono completamenti diversi: ricordo al distratto Lodovisi che oggi c’è una latitanza grave delle istituzioni su un progetto  di sviluppo di Leonessa, del Terminillo e della Provincia di Rieti finanziato interamente da privati, ricordo - che per vederlo approvato  abbiamo dovuto occupare il Consiglio Provinciale, - che per essere ricevuti dal Presidente Marrazzo ,dopo un anno di richieste, abbiamo dovuto portare il battipista del Comune e l’intero Centro Anziani dinanzi alla sede della regione, - che pur avendo accettato il compromesso dell’istituzione del parco, come richiestoci, il progetto non è stato approvato, - che il vice presidente Giocondi in un incontro dei DS a Leonessa ci chiese di raccogliere le firme a sostegno dell’iniziativa perché  bisognava creare un movimento di opinione pubblica a sostegno dello stesso, - che quelle firme non sono mai state nemmeno consegnate,- che da tanti,troppi anni,non si effettuano interventi per migliorare la viabilità da e per Leonessa, - che quando abbiamo annunciato lo “strappo” del referendum per il passaggio in Umbria Prodi ed il suo governo non era ancora stato accoltellato alla schiena da Veltroni e quindi non era ipotizzabile una campagna elettorale a breve, - che la delibera è stata adottata all’unanimità dal consiglio comunale di Leonessa a dimostrazione di un disagio diffuso nel paese e lontano da ogni strumentalizzazione politica. Sono anni che chiediamo, sono anni che ci rendiamo disponibili ad ogni incontro,confronto o tavolo, sono anni che non abbiamo risposte.

Per ultimo ricordi Lodovisi che anche su questo argomento i sindacati hanno indetto lo sciopero generale, ribadendo con forza l’importanza per il territorio del progetto di sviluppo del Terminillo;non credo che CGIL CISL UIL UGL siano in campagna elettorale od abbiano la volontà di “armare la confusione”. 

Si rassereni,consigliere, e scoprirà che la nostra è una battaglia per il territorio ed il suo sviluppo, una battaglia contro la politica che è sensibile più agli interessi di tenuta delle coalizioni che non alle problematiche della provincia. La nostra, caro Lodovisi, non è “una smemorata brigata”, ma è un gruppo eterogeneo che combatte con gli strumenti della democrazia per avere risposte dalla politica e la sua, mi creda, è la dimostrazione  ancora una volta dell’incapacità di darne.  

Paolo Trancassini