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Constatiamo con
piacere che www.leonessa.org continua a trattare argomenti che i
Leonessani mostrano di apprezzare. Forse, se non ci fosse, a Leonessa esisterebbe un'altro motivo di confronto tra chi preme per lo sviluppo turistico dell'Altipiano e chi continua a raccontarci che non basta, che non non è stato fatto niente, che i problemi della nostra città sono altri. Ma in questo caso, siamo un passo avanti. La cestovia di Leonessa esiste; non c'è da discutere, non ci sono alberi da abbattere. Esiste. Abbandonata. Ma esiste. Coma già accennato nella nostra homepage, oramai quei due binari che da Leonessa arrivano a Monte Tilia fanno parte del paesaggio (magari i più giovani pensano che è sempre stato così...).C'è l'abitudine al paesaggio,fisso, immutabile. In fondo a questa pagina troverete un link per un servizio fotografico che ,sinceramente, avrei voluto fare io. Grazie a Roberto, grazie a www.funivie.org. Con la speranza che presto, grazie all'apporto di "tutte" le forze leonessane , termini l'abbandono di una grande idea di sviluppo (peraltro, lo ripeto, già realizzata) e riparta la cestovia di Leonessa . giannibolletta@leonessa.org |
10 aprile 2007
Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri :
Cara Redazione,
scriverti questa volta non è facile, un po’ come quando si nega il permesso ad un bambino: dispiace.
La circostanza però lo impone leggendo quanto oggi compare riguardo all’impianto, ormai in disuso, che permette di arrivare sù, a monte Tilia. Io ho avuto la fortuna di adoperarlo più volte quale generazione degli anni sessanta con la mia famiglia a bordo di uno dei bellissimi cesti colorati a due posti. La mia nota, che si unisce a tutti quelli che nutrono affetto per l’altopiano, vuole contribuire anche per chiedere notizie sulle voci che stessa sorte avrà l’impianto, ancora funzionante, di campo Stella qualora l’anno prossimo andrà in scadenza la licenza ( o qualcosa del genere ). Vi chiedo quindi con la massima cortesia, di pubblicare sul sito notizie riguardo a quanto, nei fatti, vorrà essere una dichiarazione d’impegno delle autorità competenti per conservare a Leonessa questa risorsa dovendo già guardare alla prossima stagione invernale e considerando, ma con onestà appunto verso l’altopiano e che vi è affezionato, le vicende che portano a supporre un nulla di fatto per i nuovi impianti.
Nella speranza che, compatibilmente con le esigenze di redazione, questa mia nota possa leggersi sul sito e sia efficace perchè si aggiunga qualcuno in grado di ottenere risultati.