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Storia di un Referendum







Un Grazie di Cuore all'Amico Massimo Spadoni ed a tutta la Redazione di MepRadio.
Senza il loro providenziale supporto, questa Rassegna Stampa non esisterebbe.
MepRadio, la radio ufficiale di Leonessa.

La Redazione di www.leonessa.org



14/04/2022

COMUNICATO STAMPA

Il T.A.R. del Lazio rinvia la decisione sul ricorso presentato per bloccare il T.S.M.2. “Dopo 12 anni ancora tutto fermo e con l’estate alle porte, un momento fondamentale per gettare le basi della prossima stagione invernale che a questo punto rischia di essere l’ennesimo improduttivo periodo di attesa. Siamo certi che il serrato lavoro di rimodulazione del progetto svolto in questi anni dai tecnici, dai Comuni e dalla Provincia di Rieti sia inattaccabile, è stata posta la massima attenzione a rispettare ogni singola prescrizione, ma questo è il momento di fare, fare bene, fare presto. Nel silenzio delle forze politiche che hanno strizzato l’occhio a chi di questi ricorsi è artefice, le risorse stanziate restano bloccate, le opere progettate non si realizzano, le attività economiche continuano a soffrire vedendosi tarpate le ali ed il Terminillo realmente inclusivo che noi vogliamo come volano di sviluppo del turismo dell’intera provincia resta ostaggio dell’egocentrismo di pochi che si sentono unici legittimi proprietari di un bene che è invece di tutti”.

Rieti, 13 Aprile 2022





09/04/2022

Anche per quest'anno non siamo degni della Tessera di Socio Ordinario della Pro Loco di Leonessa.
Nessuna motivazione.
Almeno ci è stata evitata quella, pietosa, dello scorso anno ("già facente parte di un altro direttivo").

Grazie e al prossimo Anno !!!

Gianni Bolletta
www.leonessa.org







09/04/2022

Storie...Reali!!!








16/03/2022



"Noi ora siamo la storia e dobbiamo essere ricordati dai nostri figli come coloro che hanno saputo conservare e coltivare “le memorie” del passato per trasmetterle alle generazioni future"
(Mauro Zelli)


(Foto: Mario Setter)

Un grazie di Cuore all'Amico Massimo Spadoni e a tutta la Redazione di MepRadio.it.
MepRadio, la Radio Ufficiale di Leonessa.
La Redazione di www.leonessa.org

A Barbara Tarani la borsa di studio 2022 dell’Associazione Storica Sabina

Si è riunita la commissione dell’Associazione Storica della Sabina  per l’esame delle proposte di ricerca relative all’assegnazione di due borse di studio volute dalla famiglia Leoni e intestate alla memoria di Ester Leoni Cantaro. Esaminati i progetti pervenuti la commissione all’unanimità ha ritenuto di assegnare per il 2022 soltanto una borsa di studio delle due previste, non ritenendo le altre, pur interessanti,  proposte  in linea con lo spirito dell’iniziativa indirizzata a sostenere progetti di ricerca storica di giovani sotto  i 35 anni, da realizzarsi soprattutto con fonti di prima mano, e indirizzati a fornire contenuti  di conoscenza inediti,  e di supporto per ulteriori successive indagini.
Il premio è stato convintamente assegnato alla dott.ssa Barbara Tarani che ha proposto un progetto di ricerca e catalogazione  relativo alla carte che il dott. Mauro Zelli, storico ricercatore leonessano, ha donato per volontà testamentaria all’Archivio di Stato di Rieti.
Si tratta di un fondo prezioso, costituito dai documenti che il dott. Mauro Zelli ha reperito durante la sua vita indagando soprattutto negli archivi napoletani riguardo alla storia di Leonessa e delle sue ville, e più in generale del territorio dell’attuale provincia di Rieti un tempo appartenuto al Regno di Napoli.
Lo studio della dott.ssa Tarani verrà pubblicato nel prossimo Annale dell’Associazione Storica per la Sabina che sarà presentato nel prossimo mese di dicembre quando si svolgerà anche la consegna della borsa di studio.

Il presidente dell’Associazione Storica della Sabina

Roberto Lorenzetti










 






14/03/2022










08/03/2022

La ricetta per il Primo Cittadino perfetto...
Ma al nostro Sindaco cosa manca ?
E per trovare un Sindaco perfetto, bisogna veramente arrivare fino in capo al mondo ?
O basterebbero le vicinanze della Ripa?
E' cominciata la campagna elettorale per le Comunali 2024 ?

La Redazione di www.leonessa.org







07/03/2022





07/03/2022

 

 

 

 

 

 

 





27/02/2022





22/02/2022

 




22/02/2022



 






21/02/2022









17/02/2022

"Il Messaggero"  ed. Rieti






07/02/2022








04/02/2022







 





28/01/2022










28/01/2022




 






28/01/2022

Articoli di Giacomo Cavoli  (Su GentileConcessione de "Il Messaggero")





 





28/01/2022










27/01/2022

 



L’On. Gabriele Lorenzoni del Movimento Cinque Stelle oggi anziché ricordare gli orrori della Shoah preferisce farne una strumentalizzazione e questo è inaccettabile. Peraltro dovrebbe ricordarsi di essere in maggioranza di Governo e anziché sporcare la Giornata della Memoria magari la prossima volta che si discute e si vota un provvedimento relativo al Green Pass sia presente anziché coprirsi dietro un'assenza per non votare contrariamente alle decisioni di partito, come nelle due ultime occasioni in cui avrebbe potuto scegliere la coerenza: ( Conversione decreto green pass in ambito lavorativo - Progetto di legge n.3363 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening (Approvato dal Senato) (DDL 3363)* ; Conversione decreto green pass e proroga stato di emergenza - Ddl 3223-A ** ). Rincresce notare che è così restio alle critiche al punto di limitare i commenti ai suoi "discutibili" post sui social, della serie “il confronto in rete è bello solo quando lo decido io”!!
* Conversione decreto green pass in ambito lavorativo;
** Conversione decreto green pass e proroga stato di emergenza.

On.Paolo Trancassini (FdI)







27/01/2022
La neve è presente in abbondanza sulle piste ma non è stata ancora annunciato l'avvio della stagione sciistica. E' polemica

LEONESSA – Si accende la polemica sulla gestione degli impianti e sulla mancata apertura delle piste per la stagione invernale in corso: lo scorso 23 gennaio a seguito della partenza della seggiovia e delle dichiarazioni dell’attuale amministazione comunale di Leonessa è stato effettuato un reportage fotografico sul comprensorio sciistico. Il penultimo weekend del mese infatti è stato annunciato l’avvio della seggiovia, ma non l’apertura delle piste da sci che risultano ancora non battute...
 

www.neveappennino.it

 




27/01/2022

Mentre a Palazzo del Quirinale si fanno le prove per la cerimonia di insediamento del nuovo Presidente, a Montecitorio proseguono le grandi manovre per eleggere il successore di Sergio Mattarella. Chiamati al voto ed in pieno fermento anche i quattro deputati reatini, che rispondono chi via messaggio, chi attraverso telefonate smozzicate a voce bassa dai corridoi. Al di là di ogni rispettivo schieramento politico, Alessandro Fusacchia, Gabriele Lorenzoni, Fabio Melilli e Paolo Trancassini - in rigoroso ordine alfabetico - sono tutti ben consapevoli di vivere un emozionante momento storico. 

I commenti. «Votare per il presidente della Repubblica è un privilegio e una responsabilità. Ho avuto la fortuna, in un tempo breve, di votare per tre presidenti e partecipare alle fasi di costruzione delle candidature ed è un’esperienza sicuramente indimenticabile», fa sapere via whatsapp Fabio Melilli. 

Paolo Trancassini richiama al telefono tra una votazione e l’altra: «L’idea di scegliere per una nomina così importante è certamente impegnativa ed emozionante, la cosa che mi colpisce di più è però un’altra». L’onorevole Trancassini spiega di essere stupito soprattutto dall’enorme consapevolezza dei cittadini comuni: «Sono reduce dalla campagna elettorale per il sindaco di Roma, l’attenzione della gente per le due cose non è neppure lontanamente paragonabile: in questi giorni mi fermano per strada, fanno domande, vogliono pareri e curiosità. E’ un vero peccato perdere questa passione popolare e relegare la scelta del presidente ai giochi di palazzo». 

Abito nero delle grandi occasioni per Alessandro Fusacchia, che ha spiegato via social la motivazione del suo voto per Marco Cappato, «impegnato da anni con battaglie per rendere più civile e moderno il nostro Paese, basti pensare all’eutanasia o alla cannabis legale. Mi pare però che al momento nessuno scenario riesca ad essere all’altezza dell’accoppiata formata da Mattarella al Quirinale e Draghi a Palazzo Chigi». 
Intanto, si è conclusa con la maggioranza di schede bianche anche la terza giornata di votazioni e del nuovo capo dello Stato manco l’ombra: «Pare che abbiamo tempo per fare ogni prova per bene», commenta un carabiniere della fanfara a cavallo mentre lucida la sua tromba a ridosso del torrino col Tricolore. Gli onorevoli riferiscono di regole antiCovid molto severe durante le votazioni. 

Le norme anti-covid. Si entra cinquanta alla volta e solo a duecento parlamentari è concesso di essere in aula durante lo spoglio dei voti. Si crea però un po’ di assembramento in transatlantico durante l’attesa del proprio turno, per questo restano aperte tutte le grandi finestre che danno sul giardino interno. Per la prima volta è stata però allestita nel cortile una struttura coperta e riscaldata dove si può sostare. La scheda è totalmente bianca, a parte la scritta “Elezione del Presidente della Repubblica Italiana”, il nome si scrive dunque per intero con una semplice matita e poi la scheda si inserisce nella bizzarra cesta che ricorda un po’ quelle da dove escono i cobra degli incantatori indiani. 

Agli elettori è stata raccomandata la massima prudenza in tema sanitario: ovviamente obbligatoria la mascherina Ffp2, distanziamento e sanificazione delle mani prima del voto, è vietato inoltre ricevere persone in questi giorni ed è richiesta l’immediata reperibilità. Ma gli avvisi arrivano con così poco anticipo che stare fissi a Roma è per tutti un’esigenza irrinunciabile. 

«Emozione tanta - dice Gabriele Lorenzoni - ma comunque minore a quando siamo stati eletti all’inizio della legislatura, lì era davvero tutto nuovo. Tra giornalisti, delegati e politici anche del passato c’è tanto movimento, l’aria qui è decisamente frizzante. La figura ideale che riesca a compattare tutti gli italiani che rappresenti l’unità della Nazione? Speriamo di trovarla a breve». E se in futuro fosse proprio uno dei “nostri” a diventare l’inquilino del Quirinale, chiediamo cosa farebbero ai più “anziani” di anni e di esperienza. «Ho sempre avuto uno spiccato senso del limite per poter rispondere alla domanda», dice Melilli. «Come tutte le volte che ho fatto un passo avanti nella mia vita cercherei di rimanere me stesso», dice Trancassini. 

«Ricordateve dell’amici», direbbe Corrado Guzzanti negli esilaranti panni di Francesco Rutelli. Viva l’Italia, diciamo tutti noi. E incrociamo le dita.

 

(Articolo di Sabina Vecchi - Su Gentile Concessione de "Il Messaggero")

 



26/01/2022

“La notizia secondo cui ‘i riscaldamenti nella sede della guardia medica di Leonessa sono rotti da due mesi’ è priva di fondamento.

La sede della guardia medica di Leonessa si trova infatti all’interno del Poliambulatorio del comune montano, in corso San Giuseppe, dove sono presenti, ben riscaldati, attività specialistiche, sale di attesa e CUP, frequentati ogni giorno da decine di persone: in questi mesi nessuna segnalazione di interruzione del servizio di riscaldamento è giunta all’attenzione del Comune di Leonessa e dell’Azienda Sanitaria Locale di Rieti.

La ricostruzione, a tratti enfatica del signor Lello Lanzi, non trova fondamento nella realtà dei fatti e discredita un vero e proprio presidio sanitario che rafforza la rete territoriale e la qualità dei servizi offerti”.   

Direzione Aziendale Asl Rieti 
Sindaco Comune Leonessa Gianluca Gizzi 




26/01/2022

Se Terminillo piange, Leonessa non ride. Al netto di concessioni provvisorie firmate il 20 ottobre, pioggia, vento e neve col contagocce, a Pian de’ Valli non è mai mancata la volontà di far partire la stagione mentre invece, dall’altra parte del versante reatino, gli impianti di risalita di Leonessa non sono mai entrati in funzione. Così è ripartito il solito scontro che, dall’inizio del mandato del sindaco Gianluca Gizzi, due anni e mezzo fa, vede protagonista l’ex vicesindaco e consigliere di opposizione, Vito Paciucci, contro l’amministrazione Gizzi, stavolta accusata di aver lasciato chiusi gli impianti sciistici di Campo Stella, nonostante «ci sarebbe neve in abbondanza per aprire», attacca Paciucci.

La società
Ad essersi aggiudicata la gestione degli impianti di Campo Stella, quest’anno, è stata la “Rumm Club”, società a responsabilità limitata semplificata con sede legale a Grumo Nevano, in provincia di Napoli, versando ottomila euro di canone concessorio stagionale al Comune di Leonessa. Tutto riportato nero su bianco nella determina del 15 dicembre scorso, con la quale il Comune ha conferito, mediante affidamento diretto, la gestione provvisoria (dal 23 dicembre al 31 marzo 2022) alla Rumm, unica società ad aver presentato un’offerta per gestire gli impianti.


Lo scontro
Lo scontro tra maggioranza e opposizione è ormai un caposaldo quotidiano del consiglio comunale leonessano. «A Campo Stella ci sarebbe neve in abbondanza per aprire gli impianti di risalita agli sciatori sin dalle settimane prima di Natale - attacca Paciucci - ma l’attuale gestione ha optato invece per aprire al pubblico soltanto nella giornata di domenica 23 gennaio per la salita e discesa. Viene a nudo l’approccio superficiale di chi amministra il Comune di Leonessa, che manca di organizzazione e pianificazione sulla gestione degli impianti di risalita. Non basta appaltare tardivamente la stazione di risalita ad una ditta che, per di più, viene da lontano», né «che cada la neve, ma occorre saperla gestire ed è evidente che a Leonessa oggi manchi la capacità di saperlo fare. Lo dimostra anche la mancata apertura della pista di fondo di Fontenova». A difesa di Gizzi, il gruppo di maggioranza “Leonessa di Tutti”: «Non c’è neve a sufficienza per sciare, come si deduce anche dalle foto che mostrano cumuli, creati dal vento, alternati a tratti scoperti», osservano. Quanto alla «possibilità di apertura prima di Natale», le alte temperature avevano già quasi del tutto sciolto la neve caduta intorno all’8 dicembre». E «nel predisporre gli atti per l’affidamento della gestione di Campo Stella è stata riscontrata l’assenza dell’omologazione della pista, che dovrebbe portare gli sciatori a valle: non c’è e non è mai stata fatta. Con quale coraggio si è fatto credere il contrario agli ignari utenti?». Nel frattempo, la neve continua a sciogliersi...


(Articolo di Giacomo Cavoli - Su gentile concessione de "Il Messaggero"





26/01/2022

Ringraziamo di cuore l'amico Massimo Spadoni e tutta la Redazione di MepRadio.
Si ricordano, sempre, di noi.

La Redazione di www.leonessa.org





26/01/2022


"...Nel comunicato della Leonessa di Tutti si fa riferimento a mancate autorizzazioni, a procedure errate, ad un opaco reclutamento del personale.
Cioè si fa leva su quella presunta illeggittimità che molto spesso è il luogo dove si vanno a nascondere gli attuali amministratori tutte quelle volte che non hanno la possibilità di dare delle risposte.
Che cosa succede a Leonessa...Chi era abituato a avere una amministrazione coraggiosa, ad avere un Sindaco che ci metteva la faccia e oggi magari va in Comune a chiedere più o meno le stesse cose e cioè il coraggio, l'intraprendenza, la voglia di fare, comunque la voglia di fare uscire una Comunità dalle difficoltà...Si sente rispondere non è possibile.
Quando magari si controbatte ma Trancassini prima queste cose le faceva, la risposta è...
Ma Trancassin faceva le cose illegali,Trancassini faceva le cose che non si potevano fare.
Adesso io mi sono stancato di questa litania, tra l'altro perseguibile penalmenrte perchè è una vera e propria diffamazione.
Guardate...La prova più schiacciante che noi abbiamo sempre fatto le cose a regola d'arte sta nel fatto che io non ho avuto un opposizione negli ultimi 10 anni perchè nessuno, compreso l'attuale Sindaco, si è seduto in consiglio comunale.
Perchè stare all'opposizione è molto complicato.
Ma quello che ho avuto dall'opposizione in riferimento alla mia attività amministrativa sono stati chili, per non dire quintali di esposti. Esposti in procura, esposti alla Corte dei Conti, esposti alla Guardia Forestale quando ancora c'era.
I Leonessani sanno tutto, sanno quello che abbiamo passato, sanno quello che io ho passato.
Io mi sono fatto 29 procedimenti penali, quelli che sono andarti a processo; ma sono centinaia gli esposti che sono stati archiviati.
Perchè ho avuto esposti su tutto.
Abbiamo avuto esposti su come abbiamo fatto questi impianti, su come abbiamo fatto queste piste, su come erano autorizzate...
Io sono incensurato, io non ho riportato alcuna condanna.
Quindi tutto quello che ha fatto la mia amministrazione è stato controllato con la lente d'ingrandimento ed è stato oggetto di precisi esposti.
E su questo io vi posso sfidare: ditemi una cosa che non vi torna e io vi mando l'esposto che ho ricevuto.
Si è fatto riferimento tra le altre cose ad un "opaco reclutamento del personale" rispetto quella che era la gestione passata.
E' molto grave.
Io credo che lezioni  da chi ha avuto il coraggio e la sfacciataggine  di mandare a casa una cooperativa di persone per bene che avevano come unica colpa quella di non essere allineati all'Amministrazione Comunale,...
Opaco reclutamento di personale...
Credo che sia più opaco qualche reclutamento da parte della ASL di Rieti, piuttosto che il nostro reclutamento di personale a Leonessa.
Io sono pronto, sulla opacità, a sfidare l'attuale amministrazione.
Organizziamo un incontro su quelle che sono le mie irregolarità e le loro irregolarità, su quelle che sono state le mie inopporrtunità e le loro attuali inopportunità.
Perchè a me piacerebbe molto andare a verificare quanto la Leonessa di prima non era la Leonessa di tutti e quanto questa sia la Leonessa di tutti.
E un cruccio che mi vorrei togliere..."

On.Paolo Trancassini, ex Sindaco di Leonessa




26/01/2022




Mettere una foto (e non si tratta di una pista) per far vedere che non c'è neve quando ce ne sono almeno 100 che dimostrano il contrario ce la racconta lunga sulla sfrontatezza di certe dichiarazioni pubbliche fatte dagli attuali amministratori leonessani. Le foto sotto sono la prova fotografica che la neve c'è ed è pure tanta, e non si tratta certo come affermato nell'articolo di Rietilife.com solo di poca neve ammucchiata dal vento! Su quasi tutte le piste poche impronte di quache camminatore che come noi ha deciso di passare la giornata nello splendido paradiso di Campostella. Ma che ne sanno gli attuali Amministratori di Leonessa della neve che c'è a Campostella se a Campostella non sono mai stati? Alcuni non sono mai saliti in quota, altri di recente si sono fermati al Punto di Ristoro o al Campo Scuola e ad eccezione di un singolo caso nessuno ha mai sciato sulle piste di Campostella!


Elena Rauco, già Presidente Pro Loco Leonessa




25/01/2022

L'On. PaoloTrancassini replica alle gravi accuse rivolte alla passata Amministrazione dalla lista "Leonessa di Tutti"; accuse contenute nella risposta al post del consigliere di minoranza Vito Paciucci riguardante la situazione del Stazione Sciistica di Campo Stella...






25/01/2022

Polemica a Leonessa sugli impianti sciistici di Campostella, con un botta e risposta tra opposizione e maggioranza. La neve scarseggia (così come su tutto l’Appennino, Terminillo incluso) e il gruppo di maggioranza ha replicato al consigliere di minoranza Vito Paciucci il quale, a sua volta, in una nota ha attaccato gestore e amministrazione sull’apertura ritardata degli impianti: “Su Campo Stella il consigliere di minoranza Vito Paciucci ha preso una cantonata, l’ennesima, forse dovuta alla confusione legata anche ai ‘ceffoni’ politici incassati in questi ultimi anni (dalla sconfitta alle Comunali alla batosta della mancata elezione in Consiglio provinciale) – scrive Leonessa di Tutti, gruppo di maggioranza a sostegno del sindaco Gianluca Gizzi – In dichiarazioni rese alla stampa, il consigliere sostiene testualmente ‘a Campo Stella ci sarebbe neve in abbondanza per aprire gli impianti…’. La domanda sorge spontanea: la neve ci sarebbe o c’è? Non si sforzi troppo Paciucci, la risposta è semplicissima: non c’è neve a sufficienza per sciare, come si deduce anche dalle tante foto diffuse in questi giorni sui social che mostrano cumuli, creati dal vento, alternati a tratti scoperti. Quanto alla ‘possibilità di apertura prima di Natale’, probabilmente il consigliere Paciucci non si trovava a Leonessa in quel periodo, altrimenti avrebbe potuto verificare personalmente che le alte temperature avevano già quasi del tutto sciolto la neve caduta intorno all’8 dicembre. Il consigliere, poi, confonde pubblico e privato – strano per chi come lui ha ricoperto per anni il ruolo di vicesindaco – in una serie di accuse sulla mancata volontà di apertura degli impianti. Probabilmente non ha chiaro il concetto di affidamento: Campo Stella quest’anno è gestita da un privato e quale privato rimanderebbe senza valido motivo l’apertura rinunciando così alla possibilità di guadagnare? Si contestano poi all’Amministrazione Gizzi presunte ‘mancate prese di posizione nei vari tavoli provinciali’. Niente di più sbagliato. Anzi. L’Amministrazione Gizzi parla con i fatti e nelle sedi appropriate, non si esprime certo con sguaiate sceneggiate di cui sembra, invece, un grande interprete il consigliere Paciucci. Quanto all’assenza di organizzazione e pianificazione, di gestione approssimativa e lassista, facciamo presente al consigliere di minoranza che la precedente amministrazione, con lui vicesindaco, apriva gli impianti con ordinanza del Sindaco, un provvedimento che un Sindaco può adottare per fronteggiare situazioni eccezionali. L’apertura di una stazione sciistica è una situazione eccezionale? Forse per chi non sa programmare. Non solo, nel predisporre gli atti per l’affidamento della gestione di Campo Stella è stata riscontrata l’assenza di autorizzazioni di vario tipo, una su tutte l’omologazione della pista che dovrebbe portare gli sciatori a valle: non c’è e non è mai stata fatta. Con quale coraggio si è fatto credere il contrario agli ignari utenti? Chi è che manca di organizzazione e pianificazione? Chi ha per anni gestito in maniera approssimativa l’impianto?  Per non parlare di come veniva reclutato il personale, con una procedura che definire opaca è poco, e degli errori commessi nella realizzazione dell’opera: dall’acquisto di impianti assolutamente non funzionali, all’eliminazione della stazione intermedia che ha complicato non poco la vita degli sciatori. Suggeriamo al consigliere Vito Paciucci di smettere di strumentalizzare ogni cosa raccontando favole e di iniziare realmente a lavorare per Leonessa. Sta solo screditando un territorio” conclude Leonessa di Tutti

(www.rietilife.it)



25/01/2022









24/01/2022

“Da una ricognizione fatta nel fine settimana a Campostella ci sarebbe neve in abbondanza per aprire gli impianti di risalita agli sciatori sin dalle settimane prima di Natale ma l’attuale gestione ha optato invece per aprire al pubblico soltanto nella giornata di domenica 23 gennaio per la salita e discesa.
Viene a nudo l’approccio superficiale di chi amministra il Comune di Leonessa che in un momento storico così delicato post sisma e in piena pandemia manca di organizzazione e pianificazione sulla gestione degli impianti di risalita che negli ultimi dieci anni hanno rappresentato il fiore all’occhiello del territorio.
Non basta appaltare tardivamente la stazione di risalita ad una ditta che per di più viene da lontano, bisogna crederci in quello che si fa e nel potenziale che hanno certe infrastrutture per la nostra immagine ed economia. Per la preparazione delle piste non basta che cada la neve ma occorre saperla gestire ed è evidente che a Leonessa oggi manchi la capacità di saperlo fare perché la materia prima c’è ma non c’è la volontà di aprire e questo lo dimostra anche la mancata apertura della pista di fondo di Fontenova, con delle   ripercussioni enormi per la nostra comunità.
Leonessa nella gestione degli impianti di risalita ieri rappresentava il traino per un intero territorio che guarda alla valorizzazione del massiccio del Terminillo come una prospettiva futura in cui credere ed investire ma oggi purtroppo siamo diventati un peso per tutti anche a causa del balbettìo dell’amministrazione e delle mancate prese di posizione che la giunta leonessana a guida Gizzi  non ha voluto prendere in questi anni nei vari tavoli provinciali.
Prima del 2019 Campostella aveva un bacino di utenza estremamente eterogeneo, erano molti gli sciatori provenienti dall’Umbria, dal vicino Abruzzo, da Roma e dalla provincia di Rieti che ci preferivano ad altre stazioni di risalita, oggi nei nostri affezionati frequentatori riscontriamo soltanto tanta delusione e un briciolo di incredulità nell’assistere a questa gestione approssimativa e lassista, tutti amanti della montagna leonessana che stiamo perdendo di giorno in giorno e che difficilmente torneranno a sciare da noi visti i presupposti”.

E’ quanto dichiara il capogruppo di minoranza del Comune di Leonessa il consigliere Vito Paciucci.
 

(www,rietinvetrina.it)




 
24/01/2022
CampoStella, 23 Gennaio 2022 .
Finalmente aperta.
Solo il Campo Scuola  per mancanza neve.
Dalle foto scattate da Vito Paciucci pare proprio che il problema non fosse la mancanza di neve.
Aldilà del Comune di Leonessa che ha ritenuto opportuno appaltare la gestione della stazione sciistica di Campo Stella sgravandosi di fatto da ogni tipo di responsabilità, aldilà della claque che a seconda delle appartenenze inneggia all'ottima paninoteca del Rifugio Orsetto ( sperando abbia mangiato qualche volta alla tavola calda della precedente gestione) o la ignora, forse sarebbe stato meglio consigliare ai i nuovi gestori di chiedere aiuto a chi ha fatto risorgere CampoStella.
Vito Paciucci avrebbe sicuramente risposto.
Oggi tutte le piste (eccetto il  ritorno alla partenza della Mario Foglia) sarebbero aperte.
Sempre che si voglia veramente il bene di Leonessa.
Ma tranquilli.
E solo il parere di un semplice villeggiante.
Grazie Vito.
Felice Vita.

G.B.





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23/01/2022

“Con il ddl delega per la ricostruzione finalmente anche il Governo arriva ad adottare quello snellimento di procedure che noi chiediamo a gran voce da anni. Ritardi e lentezze denunciati da Fratelli sin dal decreto Gentiloni (convertito in legge in questa legislatura) abbiamo presentato decine e decine di emendamenti per convincere i vari commissari che la ricostruzione era vittima della peggiore burocrazia fino a sentirci accusati dal Presidente Conte e dalle maggioranze che si sono susseguite di essere di intralcio.
Mi sono battuto a gran voce sia da Sindaco che da Deputato e oggi assistere a questa inversione di tendenza è la dimostrazione che avevamo ragione, un atto sicuramente positivo negli interessi dei cittadini, ma è inevitabile ribadire che tutto questo poteva essere fatto prima. Meglio tardi che mai, anche se dal Partito Democratico e da chi ha gestito la ricostruzione ci si aspetterebbero almeno le scuse per i ritardi e il tempo perso”.
È quanto dichiara l’On. Paolo Trancassini ex sindaco del Comune di Leonessa e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia

(www.rietinvetrina.it)



23/01/2022










15/01/2022







14/01/2022

Abbiamo trascorso mesi nel vano tentativo di rispondere a tono a chi ci aveva ignobilmente insultato nei giorni della Sagra della Patata 2021: soprattutto per le reiterate bugie a compendio di un simile comportamento.

Ma la risposta era ed è più semplice di quanto potessimo immaginare.

Questa è la nostra sincera ed appassionata risposta.

"E' ora che ve ne jite tutti a..."

Tutti a Leonessa, naturalmente !!!

Un grazie di cuore a tutti i fantastici Amici di Leonessa.org che ci hanno cercato: dovevamo fermarci un attimo.

Felice Vita

G.B.






















14/01/2022














14/01/2022














13/01/2022


 









09/01/2022







09/01/2022

Sono bastati 5 anni per distruggere le casette di legno acquistate in occasione del Natale 2016, il Natale del terremoto.
A questo punto importa poco di chi sia la colpa : sono inservibili.
Pecccato.